Il mese di febbraio inizia con la conviviale che vede nostro ospite il prof. Giuseppe Oliveri, già primario di Neurochirurgia all’Ospedale Le Scotte di Siena. Il prof. Oliveri ha presentato la propria autobiografia “Le mani e la mente”, scritta con la collaborazione della giornalista Giulia Maestrini, un’opera che intreccia in modo affascinante l’arte della chirurgia con la complessità emotiva di chi la pratica. Il libro, più di un semplice racconto autobiografico, è un’esplorazione delicata e riflessiva su come le decisioni e le azioni di una persona, un chirurgo nel caso di Oliveri, siano profondamente radicate nella sua esperienza personale, nelle sue emozioni e nella sua visione del mondo. Con una narrazione che oscilla tra aneddoti professionali e considerazioni personali, il libro offre una visione unica e completa sulla vita di un chirurgo, mostrando come ogni decisione sia profondamente intrecciata con le esperienze personali che formano la base della sua identità ed etica professionale. “Le Mani e la Mente” esplora la dualità tra il distacco clinico necessario per operare e la profonda empatia necessaria per interagire con i pazienti e i loro cari. Oliveri ha descritto con umiltà e sincerità come le mani che operano siano guidate da una mente che, a sua volta, è profondamente connessa al cuore del chirurgo, e questo non deve mai essere dimenticato.



